Adidas Yeezy Boost 350 Zalando

Classico Adidas Yeezy Boost 350 Zalando - Risparmia il 10% su ogni ordine. Oltre 1000 stili sono in liquidazione.

Chi ha già nostalgia del mare e dell’estate farà fatica a guardare le immagini della sfilata di Chanel, che si è appena conclusa nella solita sede del Grand Palais a Parigi, Per presentare la collezione per la primavera/estate 2019, il direttore creativo Karl Lagerfeld ha ricreato una spiaggia, con sabbia bianca presa da una cava vicina (a cui verrà restituita) e onde adidas yeezy boost 350 zalando attivate da un sistema di pistoni nascosti: tutt’attorno c’erano alte sedie con modelli vestiti da bagnini e Pamela Anderson di Baywatch tra il pubblico, mentre le modelle passeggiavano a piedi nudi, tenendo in mano sandaletti trasparenti marchiati Chanel..

È stata quasi una collezione resort (cioè una di quelle pensate per le vacanze e presentate a metà stagione), con grandi cappelli di paglia, leggings con sopra giacche larghe in bouclé adidas yeezy boost 350 zalando – il tessuto tipico di Chanel – gonne e comodi abitini a trapezio sempre in bouclé, perle, doppie borsette e costumi da bagno, Gli abiti, come l’atmosfera in passerella, erano ariosi, rilassati, luminosi, indossati da modelle sorridenti e divertite: molti critici hanno notato che nel mondo delle battaglie femministe, con molti stilisti che hanno proposto donne pronte alla battaglia, sulla difensiva e sicure di sé, Lagerfeld sembra voler concedere un momento di pausa e leggerezza..

Alla fine della sfilata Lagerfeld è uscito come al solito per ricevere l’applauso del pubblico, stavolta affacciandosi da un molo di legno insieme a Virginie Ward, direttrice dello studio di Chanel, suo braccio destro e considerata il suo più probabile successore, Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo, E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter adidas yeezy boost 350 zalando quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli..

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta. È la forza delle collezioni del direttore creativo Pierpaolo Piccioli, come quella appena presentata per la prossima primavera Gli abiti sono sempre più lunghi, larghi e coprenti, e gli stilisti all'avanguardia disegnano collezioni eccentriche, sportive, poco sensuali A Parigi, con la Tour Eiffel sullo sfondo: molto nero, pelle, trasparenze e i soliti abiti cortissimi

Pur essendo un marchio italiano, Valentino adidas yeezy boost 350 zalando non sfila alla Settimana della moda di Milano ma a quella di Parigi: è qui che domenica il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha presentato la collezione per la primavera/estate 2019, Piccioli è tra i pochi stilisti a non inseguire la moda dello streetwear – cioè lo “stile della strada”, fatto di abiti larghi, comodi, e sneaker abbinate con tutto – e la facile condivisione su Instagram con slogan e immagini “virali”, Da quando nel giugno 2016 è rimasto solo alla guida di Valentino – dopo che Maria Grazia Chiuri, la sua storica compagna nel lavoro,  è stata nominata a capo di Dior – le sue collezioni sono state sempre apprezzate moltissimo dalla stampa e dagli intenditori, perché propongono una visione personale e originale, perché è in grado di costruire ogni volta un nuovo mondo in passerella e, cosa più importante, perché «fa abiti belli», come ha riassunto nel suo giudizio Tyler McCall su Fashionista, E questi sono stati particolarmente «femminili senza essere melensi, belli senza essere ricercati, intelligenti senza essere pretenziosi»..

La sfilata si è tenuta nella sede di Valentino in Place Vendôme e, come sempre, ha tenuto conto della tradizione dell’azienda, aggiornandola. Le modelle, tra cui la 53enne Kristen McMenamy, hanno sfilato in una cornice di oasi e palme, indossando abiti leggeri e fluenti, giganti cappelli di paglia, sandali e borsette piumate, cerchi dorati alle orecchie e trucco glitterato: la forza di Piccioli sono gli abiti ma stavolta gli accessori sono particolarmente riusciti. Oltre al bianco e al classico rosso di Valentino, i colori erano chiari, luminosi e brillanti grazie all’abilità di colorista di Piccioli. Tutti hanno apprezzato in particolare la capacità della collezione di fondere abiti di ogni giorno con la couture, cioè l’alta lavorazione sartoriale che è una delle qualità principali di Valentino: la sfilata si è chiusa con una serie di abiti impreziositi da materiali diversi, come paillette, perline e piccole placche metalliche e brillanti, che non sono rivoluzionari, non sono per la vita di ogni giorno, ma nella moda di oggi sono qualcosa di raro e meraviglioso. «Non si è trattato di una collezione cerebrale – ha scritto Bridget Foley su Women’s Wear Daily – ma costruita su una semplice premessa: bei vestiti, indossati con uno spirito libero».

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo, E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per adidas yeezy boost 350 zalando te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli, È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post, È un modo per esserci, quando ci si conta..

Gli abiti sono sempre più lunghi, larghi e coprenti, e gli stilisti all'avanguardia disegnano collezioni eccentriche, sportive, poco sensuali È la salsa Ranch, che in Italia è poco conosciuta ma che negli Stati Uniti è usata adidas yeezy boost 350 zalando per condire l'insalata, farcire gli hamburger e intingerci la pizza L'Osservatorio della Fondazione Prada espone alcune dei 4 milioni di immagini dell'archivio delle due più importanti riviste afroamericane di sempre.



Messaggi Recenti