Air Jordan 33

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È uno dei marchi meno noti ma di cui la stampa ha parlato di più, Vende molto bene in Giappone ed è disegnato air jordan 33 dallo stilista giapponese Jun Takahashi, Per l’autunno/inverno 2016-17 Takahashi ha disegnato abiti molto morbidi con tanta pelliccia di astrakan, usata anche per i pantaloni e le scarpe, Hanno sfilato anche modelle non più giovani e quasi tutte portavano in testa strane corone di spine dorate o composizioni di rami, Il critico di moda del Washington Post Robert Givhan scrive che Takahashi è tra gli stilisti più attenti a far passare un messaggio e non solo alla vendita degli abiti in negozio, La sfilata si è conclusa con una standing ovation del pubblico, e Takahashi si è presentato in passerella per ringraziare, cosa che solitamente evita di fare..

Le sfilate di Chanel sono famose per la grandiosità, sia per gli spazi in cui si svolgono che per il numero di capi presentati dal direttore creativo Karl Lagerfeld, Sono sempre molti anche gli invitati, che ultimamente si sono lamentati spesso di non riuscire a vedere nulla: questa volta c’erano solo due lunghissime file di sedie per gli oltre tremila invitati, disposte per permettere a tutti di osservare al meglio la sfilata, Tim Blanks scrive su Business of Fashion che anche la collezione è stata molto democratica: Lagerfeld ha disegnato abiti e accessori facilmente portabili da tutte le donne, dai classici completi air jordan 33 Chanel, alla maglieria, alle felpe..

La collezione, disegnata da Riccardo Tisci, era ispirata all’antico Egitto, Tisci, che a settembre ha festeggiato i suoi dieci anni alla guida di Givenchy con una sfilata-evento a New York, ha organizzato la sfilata al Carreau du Temple, un vecchio mercato coperto destinato a air jordan 33 eventi e mostre, Qui ha ricostruito una sorta di passerella-labirinto in legno, con un’ambientazione che ricordava le piramidi, L’ispirazione si è vista però soprattutto nelle stampe che raffiguravano occhi e simboli egizi, mescolati a fantasie animalier, Tra il pubblico c’erano molti personaggi famosi e amici di Tisci: Bradley Cooper, Ciara, Kanye West e Kris Jenner..

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Perché la moda è fatta così: non crea solo abiti e tendenze, è una forma d'arte che provoca una reazione emotiva e spinge a chiederci chi siamo È la prima disegnata dal nuovo direttore creativo Demna Gvasalia, che air jordan 33 ha saputo combinare lo streetwear contemporaneo alla tradizione di alta moda del marchio Che è cambiata tantissimo negli ultimi cinque anni e non ha più per protagonisti soltanto Armani, Valentino e Versace.

Dal 10 marzo al 18 settembre il Museo di arti decorative di Parigi ospiterà la mostra “ Barbie, life of an icon “, dedicata alla celebre bambola della casa di giocattoli Mattel. La mostra espone 700 Barbie create a partire dal 1959 e ne racconta l’evoluzione. La Barbie fu in vendita per la prima volta nei negozi il 9 marzo 1959, 57 anni fa, dopo un’intuizione di Ruth Handler, moglie del cofondatore di Mattel Elliot Handler, che si rese conto che spesso sua figlia giocava con le bambole dando loro dei ruoli da adulti. Barbie prese il nome proprio dal nome della figlia degli Handler, Barbara. La mostra è stata inaugurata il 9 marzo in occasione dell’ultimo giorno della settimana della moda di Parigi, dove le più famose case di moda francesi hanno presentato le collezioni autunno/inverno 2016. Ci sono centinaia di vestitini, Barbie che fanno i lavori più vari e Ken, ovviamente.

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Rispondendo alle critiche degli ultimi anni, Mattel ha aggiunto al modello classico tre nuove versioni: "curvy", "petite" e "tall" Per esempio nuotando in un enorme parco acquatico o giocando a pallavolo: le nuove foto scattate da Associated Press in uno dei air jordan 33 paesi più inaccessibili del mondo Si chiama ThingMaker, costa 300 dollari e funziona con un'applicazione per bambini per progettare i giochi da stampare.



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