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Si è conclusa ieri la Settimana della moda di Londra, inaugurata hogan nere donna da una serie di feste il 14 settembre e dedicata alle collezioni della primavera/estate 2018, L’ultima sfilata è stata quella di Tommy Hilfiger, intitolata Tommy Now: Rock Circus, la prima sfilata dello stilista americano a Londra negli ultimi 20 anni, che ha avuto come protagonista la celebre modella Gigi Hadid, In passerella c’erano anche sua sorella Bella e il fratello Anwar, ma Hadid, che ha collaborato alla collezione, si è fatta notare sfilando in calzettoni e stivaloni sopra il ginocchio, pantaloncini di pelle e un camicione floreale..

La collezione era incentrata sul mondo del rock, che fu di ispirazione per Hilfiger a inizio carriera, come sottolineato non solo ida vestiti – giacche da biker, pelle ovunque, loghi in stile heavy metal, cappucci – ma anche dal luogo scelto: la Roundhouse, una sala da concerti dove i Doors suonarono per la prima volta a Londra nel 1968 e dove si esibirono fra gli altri anche David Bowie e Jimi Hendrix, Oltre a questi abiti e accessori c’erano gli immancabili elementi della moda americana di cui Hilfiger è tra hogan nere donna i maggiori rappresentanti: tessuti a scacchi alla maniera dei college, calzettoni, magliette oversize, in rosso, bianco e blu, La sfilata è stata trasmessa in streaming e tutti i capi si potevano comprare subito, anche direttamente su Facebook, Twitter, Instagram e Snapchat: come era già successo per la scorsa stagione, quando i jeans indossati da Hadid andarono esauriti prima della fine della sfilata..

Se la Settimana della moda di New York aveva annoiato un po’ i critici più hogan nere donna esigenti, quella di Londra, non ha deluso, Lo spirito generale è stato riassunto bene da Stef Yotka su Vogue : «Non sarebbe davvero la London Fashion Week senza una serie di giovani stilisti che stanno cambiando i paradigmi della moda, senza aziende storiche che ripensano il modo in cui compriamo, e una manciata di avvistamenti di Kate Moss, no? Questa stagione aveva tutto questo e molto altro, e i vestiti sbrilluccicosi, ottimistici e spesso celebrali visti in passerella hanno offerto un contrasto appuntino e affascinante all’aspra realtà dei recenti attentati terroristici in Regno Unito, Piuttosto che restare calmi e andare avanti (“keep calm and carry on”), gli stilisti e le aziende della capitale inglese stanno creando abiti brillanti, eccentrici, emozionanti, che sposteranno il dibattito a livello internazionale»..

Matthew Schneier nota invece sul  New York Times che molti stilisti hanno infilato nei loro abiti allusioni a Brexit, alla minaccia nucleare della Corea del Nord e al costante timore degli attentati. Tenendo conto delle peculiarità di ogni azienda, si sono visti ancora i tantissimi volant apparsi nella scorsa stagione, con balze in colori pastello e vestitini. E poi, come da tradizione per Londra, sono passati molti giovani stilisti poco conosciuti, diventati un fenomeno nel lampo di una sfilata: Michael Halpern, Matty Bovan e Marta Jakubowski, tutti nomi di cui continuerete a sentir parlare. Per finire c’erano anche due marchi italiani, Versus Versace e Emporio Armani, con due delle sfilate più smisurate, con più celebrità e top-model che contano, oltre a Donatella Versace e Giorgio Armani tra il loro stesso pubblico.

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Fino al 26 novembre la Triennale ospita il lavoro più famoso della fotografa statunitense Se n'è parlato soprattutto per Rihanna, ma c'è stata anche la sfilata nel garage di Ralph Lauren e Calvin Klein che citava "Shining" e "Twin Peaks" Tra cuffie, thermos e pellicole anti-spia per l'iPhone, ora che ricominciano le lezioni

Si è conclusa ieri la Settimana hogan nere donna della moda di New York (o New York Fashion Week), dove dal 7 settembre alcuni dei più importanti stilisti statunitensi e del mondo hanno presentato le collezioni per la primavera estate 2018, In tutto ci sono state circa 130 sfilate, anche se quest’anno alcuni marchi storici non hanno partecipato: Rodarte e Proenza Schouler hanno preferito l’alta moda a Parigi, dove anche Thom Browne e Joseph Altuzarra presenteranno il ready-to-wear, mentre Narciso Rodriguez ha presentato gli abiti in incontri individuali cancellando la sfilata, È un tema di cui si è parlato molto nel mondo della moda, con la preoccupazione di molti che l’evento di New York sia sempre meno legato ai vestiti e all’arte e più alla spettacolarizzazione e alla ricerca di consenso sui social network, dall’onnipresenza di Rihanna – che ha presentato la nuova linea di trucchi Fenty, una collezione per Puma e organizzato una sua festa –, allo stilista alla moda Philipp Plein, a Desigual alla sua prima sfilata dopo l’arrivo di Jean-Paul Goude come direttore creativo, Tra le collezioni apprezzate dai critici per la qualità ci sono comunque quelle di Calvin Klein, di Oscar de la Renta con gli stilisti Fernando Garcia e Laura Kim, e di Tom Ford, tornato a New York dopo un periodo di assenza..

La Settimana è stata aperta dalla seconda collezione disegnata per Calvin Klein dal belga Raf Simons che, scrive la critica di moda del New York Times Vanessa Friedman, è stato investito del compito di salvare la moda americana riportando Calvin Klein, uno dei suoi marchi più rappresentativi, al centro dell’attenzione, Simons ha ridisegnato una nuova identità per l’America con una collezione che racconta «l’orrore americano e la bellezza americana», con toni un po’ inquietanti ispirati ai film horror: la coreografia era fatta di pompon e di asce ispirate a Shining tra cui i modelli sfilavano con camicie da cowboy, C’erano riferimenti a Twin Peaks, stampe hogan nere donna di Andy Warhol, richiami alle praterie del Midwest e alla decadenza industriale, con abiti fatti con la plastica delle tende da campeggio e gonne in gomma..



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