Luisa Via Roma

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Tiffany Beers, che ha progettato le HyperAdapt 1.0 insieme a Tinker Hatfield, ha spiegato a Gay che la parte più interessante delle nuove scarpe è nel bel mezzo della suola: lì ci sono una batteria e il “motore per l’allacciamento”, una sorta di minuscolo verricello che avvolge su se stesso le stringhe, facendo quindi restringere la scarpa nella sua parte superiore, soprattutto sul collo del piede, All’interno della soletta luisa via roma c’è un sensore che rileva quando viene indossata la scarpa, in modo da attivare il motore che stringe le stringhe, Su un lato della scarpa, poco sotto alla caviglia, ci sono due tasti che possono essere utilizzati per stringere di più la scarpa o ridurre la stretta delle stringhe..

Il motorino di ogni scarpa utilizza una batteria, che deve essere quindi ricaricata periodicamente per potersi allacciare le scarpe, Nella confezione delle Nike HyperAdapt 1.0 è compresa una stazione di ricarica da collegare a un normale caricatore USB: funziona a induzione, quindi è sufficiente appoggiarci le scarpe sopra per avviare la ricarica della batteria, Nike dice che una sola carica è sufficiente per due settimane di utilizzo delle scarpe, Beers ha raccontato di avere lavorato a lungo con i suoi progettisti a numerosi dettagli, compreso il rumore del motore elettrico quando stringe le stringhe: inizialmente ne faceva uno molto acuto che ricordava “gatti che urlano”, luisa via roma poi grazie a diversi interventi ha assunto un tono più basso, futuristico e meno inquietante..

Gay dice di averle trovate molto confortevoli, al pari di un comune paio di Nike, e che anche esteticamente non si differenziano molto dagli altri modelli, fatta eccezione per qualche LED e inserti di plastica un po’ più evidenti su suola e luisa via roma tallone, Come suggerisce il numero “1.0” nel nome, sono comunque un nuovo tipo di scarpa, un esperimento che in futuro potrebbe portare a nuove interessanti evoluzioni, A parte l’utilizzo di materiali diversi, più resistenti, impermeabili o confortevoli a seconda dei casi, la tecnologia delle scarpe è sostanzialmente rimasta ferma da qualche secolo, Le HyperAdapt 1.0 potrebbero incentivare lo studio di nuove soluzioni e tecnologie da inserire nelle scarpe, anche per chi ha problemi a camminare e non solo una repulsione a legarsi da solo le scarpe ogni giorno..

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Scelti da luisa via roma "Business of Fashion": quello discusso di Kenzo, uno sui sette peccati capitali, e quello di Burberry che sembra un film di Hollywood Gli ultimi dati mostrano che le aziende concorrenti guadagnano terreno e minacciano la sua posizione dominante nel mercato americano Il boxino con gli articoli nelle pagine dei risultati è stato sostituito da "Prima pagina", per eliminare ambiguità e combattere le bufale.

Oggi 6 dicembre Chanel ha presentato al Ritz di Parigi la 13esima collezione Métiers d’art, una collezione annuale itinerante (ogni anno il luogo dell’evento cambia) dedicata ai laboratori artigianali che fanno parte di Paraffection, l’azienda sussidiaria aperta da Chanel nel 1997 per promuovere e preservare il lavoro degli artigiani francesi a cui si affida per le sue creazioni (come Lemarié per piume e fiori, Massaro per le scarpe, Desrues per bottoni e gioielli). L’evento si è tenuto all’Hotel Ritz di Parigi, uno dei più famosi alberghi del mondo, che ha riaperto lo scorso 6 giugno dopo lavori di ristrutturazione che duravano dal 2012. Il Ritz si trova al numero 15 di Place Vendôme, la piazza dove ha sede anche il ministero della Giustizia francese, e negli anni ha ospitato molti personaggi famosi, tra cui la stilista Coco Chanel che ci abitò dal 1931 a quando morì, nel 1971: si racconta che la forma ottagonale della sua suite ispirò la bottiglia del profumo Chanel nº 5.

Gli eventi di Chanel sono famosi per i loro allestimenti scenografici luisa via roma e originali (l’ultimo era tra finti server, mentre la collezione Métiers d’art  dell’anno scorso era stata presentata negli studi di Cinecittà in un ambiente molto parigino, con caffè e modelle che uscivano dalle scale di una metropolitana), Oggi le modelle passeggiavano (e a tratti ballavano) tra i tavoli rotondi degli ospiti, un po’ come accadeva nelle sfilate degli atelier nei primi anni del Novecento: c’erano Cara Delevingne (che l’anno scorso aveva preso una pausa dal lavoro di modella, ma che è molto legata allo stilista Karl Lagerfeld ed è considerata una delle sue “muse”), la modella-attrice Lily Rose Depp (che sfilava per la prima volta per Chanel) e il cantante Pharrell Williams..

Chanel Metiers d’ art at @RitzParis ❤❤ #LilyRoseDepp ‘ Debit and #CaraDelevingne is back ❤❤ #Chanelmetiersdart #ChanelCosmopolite #CocoChanel #Fashion Show #RitzParis #ChanelRitz Un video pubblicato da Nini Barbaqadze (@ninuca789) in data: 6 Dic 2016 alle ore 05:08 PST Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più luisa via roma è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo, E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli..



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