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L’anno scorso il Met Gala era dedicato all’apertura della mostra China: Through The Looking Glass, puma outlet che mostrava l’influenza dell’estetica cinese sulla moda occidentale: è diventata la più popolare mostra di moda del museo e la quinta più visitata finora, Il film, che uscirà negli Stati Uniti il 15 aprile, ne racconta l’organizzazione attraverso i ruoli di Andrew Bolton, il curatore della mostra  China: Through The Looking Glass, e di Anna Wintour, direttrice dell’edizione statunitense di Vogue e organizzatrice del gala..

Le riprese sono iniziate otto mesi prima del gala e mostrano soprattutto il modo di lavorare per l’evento di Wintour, Bolton (famoso anche per aver curato un’altra mostra di successo del Met, Alexander McQueen: Savage Beauty,  del 2011), e dei loro collaboratori, tra cui il direttore artistico dell’esposizione e regista Wong Kar-wai, e la direttrice degli eventi speciali di Vogue, Sylvana Ward Durrett, Del documentario si parla già molto soprattutto perché permette di conoscere una parte dell’organizzazione altrimenti inaccessibile e di farsi un’idea della mole di lavoro richiesta da un evento del genere: gli accorgimenti per non far sembrare la puma outlet mostra un’appropriazione culturale o una baracconata che “ricordi Disneyland”, i dettagli sui posti a sedere, gli aspetti logistici (come quando Anna Wintour vuole spostare un’antica colonna per far posto a un tavolo in più per il gala) e quelli riguardanti il budget, Vengono mostrati anche momenti della festa: non se ne sa mai molto dato che i fotografi possono accedere soltanto al red carpet..

Il Guardian ha messo insieme cinque cose del trailer che danno già qualche informazione in più sul documentario: si sa che qualcuno degli ospiti è sempre al telefono – cosa che infastidisce molto Anna Wintour – che tutti a Vogue pronunciano Rihanna “Ree-Yanna” e che i costi puma outlet del gala sono un dettaglio non trascurabile, A un certo punto si parla del budget richiesto da Rihanna, che si è esibita alla festa con la canzone Bitch Better Have My Money, ed è stata probabilmente la protagonista della serata: ha infatti indossato l’abito più fotografato e discusso, quello  giallo dall’enorme strascico disegnato dalla stilista Guo Pei, che come prevedibile ha ispirato anche una lunga serie di meme. Per avere un’idea della quantità di soldi di cui si parla: per chi non è in lista un biglietto per il Met Gala costa 25 mila dollari (circa 22 mila euro), e i vestiti di alta moda indossati dagli ospiti arrivano fino a 70 mila dollari (oltre 70 mila euro)..

Il regista Andrew Rossi è famoso soprattutto per aver diretto il documentario del 2011  Page One: Inside The New York Times, che racconta i cambiamenti e la crisi del giornalismo dal punto di vista della redazione del New York Times, a cui ebbe accesso per un anno. Il documentario venne candidato ai Critics’ Choice Awards e ai News & Documentary Emmy Awards. Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

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Come mai questo mese è il più importante di tutti per le riviste di moda, e come ha deciso di affrontarlo la più famosa del mondo Un nuovo librone raccoglie le foto che scattarono Terry O’Neill e Gered Mankowitz alla band all'inizio degli anni Sessanta, prima che diventasse famosissima

Sta per aprire a Torino un nuovo negozio di & Other Stories, il marchio lanciato nel 2013 dal gruppo di abbigliamento low cost svedese H&M; in Italia si trova già a Milano, Roma e Bologna, Quando venne fondato, & Other Stories doveva essere un’azienda di cosmetici di alto livello: era un settore di cui H&M non si era ancora occupato e aveva chiesto alla famosa truccatrice Lisa Butler di creare una serie di prodotti per una clientela un po’ ricercata, In puma outlet breve ai trucchi vennero aggiunti vestiti e accessori: il primo negozio di & Other Stories aprì a Stoccolma, sede di H&M, seguito da altri paesi europei, come Danimarca, Regno Unito, Francia, Spagna, Italia, Belgio e Olanda, Nel 2014 il marchio è arrivato anche negli Stati Uniti, a New York, e progetta di espandersi in California in autunno, Ha anche un negozio online, che spedisce in Europa e negli Stati Uniti..

Con & Other Stories, H&M ha cercato di ampliare la sua clientela rivolgendosi a persone interessate a vestiti dal design originale e alla moda, e che possono spendere un po’ di più, Per farlo non poteva inserire una nuova linea nei suoi negozi, perché la sua clientela è abituata a vestiti economici e molto casual: per questo ha creato un nuovo marchio che vende vestiti, scarpe, accessori, gioielli, intimo e cosmetici, tutti caratterizzati da uno stile ricercato a prezzi abbordabili, & Other Stories utilizza materiali e tessuti di una qualità più alta puma outlet rispetto a quelli di H&M, e i suoi stilisti – che si trovano a Stoccolma e Parigi – disegnano collezioni che hanno una storia come punto di partenza (da qui il nome dell’azienda)..



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