Scarpe Da Calcio Adidas Senza Lacci

Classico Scarpe Da Calcio Adidas Senza Lacci - Risparmia il 10% su ogni ordine. Oltre 1000 stili sono in liquidazione.

Martedì 7 luglio a Parigi, per la presentazione delle collezioni d’Alta Moda che durerà fino al 9 luglio, c’è stata la sfilata della collezione autunno/inverno 2015-2016 di Chanel, Come spesso accade, il luogo scelto per presentare gli abiti dello stilista Karl Lagerfeld è stato il Grand Palais, che per l’occasione è stato trasformato in un grande casinò, Più che di una sfilata tradizionale si è trattato di uno spettacolo in cui varie ospiti sono arrivate a turno ai tavoli da gioco e hanno “giocato” parlando tra loro, C’erano Julianne Moore, Kristen Stewart, Rita Ora, Vanessa Paradis e sua figlia Lily Rose Depp, Intorno a loro, nel frattempo, sfilavano le modelle, L’evento si è concluso scarpe da calcio adidas senza lacci con l’arrivo di Kendall Jenner in abito da sposa in doppio petto, accompagnata da Karl Lagerfeld..

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e scarpe da calcio adidas senza lacci accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo, E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove, Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post, Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli, È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post, È un modo per esserci, quando ci si conta..

Storia di un brand originale e innovativo della moda italiana, vent'anni dopo la morte del suo fondatore e due dopo un cospicuo rinnovamento Ai clienti piace sempre meno ostentare i marchi, e grandi gruppi come Louis Vuitton, Gucci e Prada ne stanno facendo le spese Il New York Magazine ha intervistato una delle donne più carismatiche, riconoscibili e misteriose del mondo della scarpe da calcio adidas senza lacci moda, dal femminismo alle serie tv.

A fine maggio il magazine WWD ha annunciato la prossima chiusura della seconda – e storica – linea del brand Moschino:  Moschino Cheap & Chic, la linea rivolta a un pubblico più giovane e caratterizzata da prezzi più bassi rispetto alla linea principale. La scelta fa parte del processo di rilancio del brand, la cui linea principale sta diventando più pop e giovanile, a seguito di un processo iniziato nell’ottobre del 2013 con la nomina del nuovo direttore creativo: lo stilista americano Jeremy Scott.

Il marchio Moschino fu fondato nel 1983 dal disegnatore Franco Moschino (che non volle scarpe da calcio adidas senza lacci mai dirsi stilista, ma “pittore, decoratore”), che aveva prima lavorato per Versace, In pochi anni Moschino riuscì a ottenere grande successo grazie allo stile vivace e talvolta provocatorio con cui rivisitava i capi della tradizione sartoriale – come i tailleur e le giacche – in chiave più pop, Moschino riuscì a ottenere molto successo tra i clienti giovani: fu spesso paragonato alla creatività sovversiva di un altro famoso stilista, Jean-Paul Gaultier, Nel 1985 Moschino introdusse, insieme alla prima linea Moschino Couture, una seconda linea più economica, Cheap & Chic, per la donna e per l’uomo, In breve tempo aprì le prime boutique a Milano e a Londra, con una comunicazione anticonvenzionale che spesso prendeva in giro i meccanismi di comunicazione tradizionali della moda, Moschino propose campagne ambientaliste e nel 1991 decise di non far sfilare i capi in passerella..

Franco Moschino morì a soli 44 anni, nel 1994, per un arresto cardiaco conseguente a un cancro all’intestino: la guida dell’azienda e della direzione creativa passò alla sua maggiore collaboratrice, Rossella Jardini, che guidò Moschino fino al 2013. Sin dalla sua fondazione Moschino aveva affidato la produzione delle proprie linee ad Aeffe S.p.a. – società fondata alla fine degli anni Ottanta dalla stilista Alberta Ferretti con il fratello Massimo Ferretti, che controlla marchi di prêt à porter, calzature e pelletteria, tra cui Alberta Ferretti, Pollini, Emanuel Ungaro Cédric Charlier e anche Moschino e di cui nel 1999 ha acquisito il pieno controllo (Moschino fondò la società a San Giovanni Marignano, in provincia di Rimini, dove operava l’azienda di Ferretti). Il rilancio di Moschino da parte di Aeffe è iniziato il 28 ottobre 2013 con la nomina dello stilista Jeremy Scott come nuovo direttore creativo. La nomina di Scott è arrivata proprio dopo la sfilata di Milano Moda Donna, durante la quale Rossella Jardini ha presentato una collezione di ottanta capi, in una forma di tributo – e di congedo – ai trent’anni dell’azienda.

Jeremy Scott è nato nel 1974 nel Missouri, negli Stati Uniti, e ha studiato al Pratt Institute di New York, lanciando poi nel 1990 la sua linea con una sfilata a Parigi, Il brand che porta il suo nome – e che recentemente è entrato nel pacchetto di licenze di Aeffe – ha uno stile pop molto marcato, che lo avvicina a quello di Moschino, Scott utilizza spesso colori molto accesi, scritte, simboli e icone prese dagli anni Ottanta e Novanta e rivisitate, Le linee dei suoi abiti sono per scarpe da calcio adidas senza lacci lo più sportive ed è anche grazie a questo che lo stilista in passato ha stretto diverse collaborazioni con altri brand, come ad esempio Adidas..

Jeremy Scott si è fatto notare negli ultimi anni anche per una comunicazione molto diretta sui social network, dove ha postato con assiduità accessori e capi stravaganti, e per la sua amicizia con pop star internazionali come Rihanna, Nicki Minaj, Kanye West e Katy Perry, che hanno cominciato a indossare i suoi abiti durante i concerti e le apparizioni pubbliche, aumentando così la sua fama, Il 18 settembre negli Stati Uniti uscirà un scarpe da calcio adidas senza lacci documentario su di lui, diretto da Vald Yudin e intitolato Jeremy Scott – The people’s designer..



Messaggi Recenti